Il confronto con la diversità

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Martedì 5 novembre c’è stato il nostro secondo incontro.
E così abbandoniamo i gesti e passiamo alle parole, quelle vere fatte di suoni e astrazioni. 
Il tema? Il rapporto con la diversità. Ma di quale diversità stiamo parlando? 

Siamo partiti proprio da qui: cosa vuol dire essere diversi nella società contemporanea?
All’inizio il discorso girava attorno alla diversità di lingua e cultura, ovvero essere straniero in terra altrui. Ma chi ha deciso che quel territorio appartiene a qualcun altro?

Poi, il discorso prendeva la direzione che desideravo: essere diverso nel proprio Paese. Come si può essere diverso in un
luogo dove incontriamo e ci relazioniamo con persone che parlano la nostra lingua, che appartengono alla nostra cultura e
probabilmente confessano la nostra stessa religione?
La prima vera curiosità che ha suscitato in me questo dialogo è stata che nessun dei ragazzi che stava partecipando alla conversazione ipotizzava un diverso tipo di diversità appunto. Tutti loro pur provenendo da Paesi così diversi (dall’Australia alla Francia, passando per Iran, Turchia, Egitto, ecc.) il concetto di diversità non li appartiene.
Siamo tutti uguali con gli stessi diritti e libertà… che bello scoprirlo!

Ovviamente, la mia intenzione era di arrivare a parlare dell’argomento che mi ero proposto.
E dopo vari tentativi di virare il discorso nella mia direzione, lo studente turco mi dice: “Ci può essere diversità nei modi di vivere!”.
Anche qui, però la loro apertura mentale, o contemporanea modernità, faceva sì che non riuscivano ad immaginare la provocatoria diversità a cui volevo arrivare: ovvero il rapporto con la diversità sessuale.
Sì, questo era l’argomento del giorno. Prendendo spunto dalla notizia, o meglio dichiarazione rilasciata da Guido Barilla:
«Mai uno spot con famiglie gay, se a qualcuno non va, mangi un’altra pasta».
Nessuno di loro sapeva chi fosse Guido Barilla, ma tutti conoscevano il marchio Barilla prima di arrivare in Italia.
La tesi discussa è stata a questo punto: può il presidente di un grande gruppo imprenditoriale permettersi di esprimere un
opinione del genere?

La discussione è stata ampia. Molti hanno ipotizzato che solo un idiota può esprimersi in questo modo.
Altri hanno pensato che è stata una tecnica di comunicazione per rivolgersi agli italiani più cattolici e conservatori.
Altri mi hanno raccontato che nei loro Paesi ci sono stati casi del genere. In Francia, per esempio, c’è stato un movimento contro l’approvazione della legge che istituisce i matrimoni gay, e molti esponenti politici e famosi personaggi hanno perorato la causa rilasciando dichiarazioni altrettanto forti.
Altri ci raccontano come l’omosessualità è ritenuta contro legge.

Dai racconti dei nostri amici internazionali, purtroppo, una constatazione è venuta fuori:

IN OGNI CASA O PAESE CHE VAI C’E’ UN BARILLA CHE SBAGLIA!!!

 

 

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Pollice all’insù o pollice verso?

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Martedì 29 ottobre sono iniziate le conversazioni di Passaparola e subito iniziamo ad indagare nell’interculturalità dei linguaggi e a scoprire curiosità dal mondo.
La prima lezione/incontro si è basata sulla “gestualità degli italiani”, ovvero di come noi abitanti del Bel Paese non riusciamo a intrattenere una conversazione se non accompagniamo le nostre parole con il movimento delle mani.
Anche se forse è più corretto dire che molte volte noi italiani riusciamo a parlare tra di noi senza muovere labbro, senza pronunciare parola, senza emettere alcun suono… ma solo muovendo una mano!

Eh sì, è da qui che siamo partiti con la nostra conversazione. Per esempio, abbiamo iniziato chiedendoci che cosa significa riunire le punta delle dita di una mano rivolgendole all’insù e facendo un movimento dal basso verso l’alto.
Che cosa vuoi che significhi?
Che cosa vuoi… appunto!

Da questo gesto, divenuto ormai internazionalmente conosciuto, abbiamo cominciato ad analizzare e a imparare 20 messaggi diversi tutti comunicabili attraverso l’uso di una sola mano.  A un certo punto ecco arrivare una curiosità di primo ordine, la prima dell’anno. Il tanto usato pollice all’insù, non ha lo stesso significato in tutto il mondo.
Noi italiani, come in molte altre parti del mondo, lo usiamo per esprimere apprezzamento; per dire semplicemente “tutto bene”; oppure per affermare “mi piace”. In Iran non è così. Ha il significato diametralmente opposto, infatti significa criptando una parola inglese “F _ _ K”. Ebbene sì, avete capito benissimo… significa “vai a quel paese!”.

Ed ecco come tutta la discussione prende una nuova piega, prima mettendo in crisi i nostri ricordi adolescenziali di Fonzie di Happy Days fino a domandarci: ma in Iran facebook che simbolo usa per il click “I like it”?

Ma ora scrivendo questo articolo ho provato ad immaginare l’origine di questo equivoco comunicazionale ed ho trovato questo articolo:
http://archiviostorico.corriere.it/2000/dicembre/03/Colosseo_pollice_verso_era_all_co_0_0012036358.shtml

Ma vuoi vedere che alla fine è sempre colpa dei nostri antenati???

Parliamo Italiano raddoppia!!!

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Torna “Parliamo Italiano!”
Ebbene sì, ricominciano le lezioni o meglio le conversazioni di gruppo per stranieri incentrate sull’italianità e le particolarità della società e del costume italiano.
 Un corso gratuito per apprendere e migliorare il proprio italiano attraverso lezioni informali in compagnia di Adriano.
Novità di quest’anno? Sicuramente il doppio appuntamento. Infatti, per coloro che non riescono a partecipare il martedì al Beba do Samba (zona S. Lorenzo), possono comodamente venire e recuperare la lezione venendo ogni mercoledì presso l’Ex Teatro da Camera di Roma (zona Trastevere).
Una seconda novità è sicuramente la nascita del blog PassaParoliamo.wordpress.com dove racconteremo ciò che accade nei nostri incontri, annoteremo come gli italiani e le loro curiosità vengono viste dagli straniere e dove raccoglieremo e pubblicheremo il materiale utilizzato durante i nostri incontri.
Primo appuntamento è martedì 29 ottobre alle ore 19.30 c/o il Beba do Samba, P.zza dei Campani (zona S.Lorenzo – Roma).
Non vi resta che venire e PassaParolare!!!